La tragedia di Andrea prima di gareggare ad Assisi: morto dopo esser stato investito in allenamento

01.10.2021 12:11 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
La tragedia di Andrea prima di gareggare ad Assisi: morto dopo esser stato investito in allenamento

Andrea Conti non ce l'ha fatta. Il 51enne atleta di handbike era rimasto coinvolto in un incidente stradale la scorsa settimana mentre si allenava con la sua handbike in vista del gran finale di domenica scorsa ad Assisi del Giro d'Italia di categoria, corsa che lui aveva già vinto tre volte. Conti, veronese, procedeva in discesa sulla strada che collega Bosco Chiesanuova e Cerro Veronese e si è scontrato frontalmente con un'auto che proveniva dal senso di marcia opposto. Andrea era rimasto cosciente mentre veniva raggiunto dai soccorsi. Purtroppo, all'arrivo all'ospedale di Borgo Trento, è entrato in coma ed è stato immediatamente trasferito nel reparto di terapia intensiva. Per giorni si è attesto che il miracolo si compisse e che Andrea Conti si riprendesse dai traumi subiti nell'impatto stradale. Purtroppo il miracolo non c'è stato ed il campione si è spento. Noto anche come il «ciclista-poeta» (amava comporre versi in dialetto veronese), Conti si era speso molto negli incontri con le scolaresche per promuovere la sicurezza stradale. Era di Cerro Veronese, compaesano di Damiano Cunego, e a 18 anni era rimasto vittima sulla stessa strada che gli è costata la vita di un incidente che gli aveva causato una lesione cervicale, restando tetraplegico. Nel 2002 si era avvicinato allo sport e al ciclismo, utilizzando le braccia e solo parzialmente le mani. Per spingere l’handbike aveva bisogno di protesi speciali. Gareggiava per il Gsc Giambenini.